Fado ao Carmo

Alfama o Chiado: le due anime del fado

Fado

Sala do Fado ao Carmo Alfama cheia, numa noite de fado · The room at Fado ao Carmo Alfama, full, on a fado night

Il Fado ao Carmo ha due case di fado a Lisbona, in quartieri diversi. Non servono per la stessa serata. Questo testo dice che cosa cambia tra l'una e l'altra, con gli orari, le dimensioni e i prezzi davanti.

Chiado

Si trova in Rua da Condessa, 52, a due passi dal Largo do Carmo e dalle rovine del Convento do Carmo, che cadde con il terremoto del 1755 ed è rimasto senza tetto da allora.

La sala ha 50 metri quadri e siede tra le 38 e le 40 persone. Apre alle 19h00 e chiude all'01h00. Il fado comincia alle 20h30.

Si mangiano petiscos alla carta, con un consumo minimo di 40 euro a persona. L'importo è integralmente deducibile in cibo e bevanda, il che vuol dire che non è un ingresso: è quello che si spende a tavola.

È la casa di fado dove diamo palco a fadisti più giovani e a voci che stanno cominciando.

Alla parete c'è una riproduzione di O Fado, di José Malhoa, dipinto nel 1910. L'originale è al Museu do Fado, in Alfama.

Alfama

Si trova in Travessa do Almargem, 1B, nel quartiere più antico della città e a pochi minuti dal Museu do Fado.

La sala ha 150 metri quadri, tre volte quella del Chiado, e siede tra le 60 e le 65 persone. Pietra a vista, volte, e un palco che si vede da tutti i posti. Apre alle 19h30 e chiude alle 02h00. Il fado comincia alle 21h00.

La serata è una cena completa, con menù firmato dallo Chef António Saraiva. Sono 65 euro a persona, menù Jantar e Fado, con preautorizzazione di 35 euro a persona al momento della prenotazione.

È anche la casa di fado delle Noites do Carmo, il ciclo in cui chiudiamo la sala per un ospite esterno. Ci hanno già cantato Mariza, António Zambujo e Milhanas, quest'ultima nella stessa serata in cui lo chef pasticciere Francisco Siopa ha firmato la parte dolce.

I quartieri non sono un dettaglio

Il fado nacque nei quartieri vicino al fiume, nella prima metà del XIX secolo. Alfama e Mouraria stanno in tutte le descrizioni antiche. Chi cena in Alfama cena a una strada dal posto dove questo è cominciato.

Alfama ha una particolarità che spiega il modo in cui è costruita: resse al terremoto del 1755 quasi intatta, poggiata su roccia solida mentre buona parte della baixa poggiava su terreni molli e si disfece. Per questo le strade restano strette e storte, con il tracciato anteriore al terremoto, e per questo le sale sono a volta e in pietra a vista.

Il Museu do Fado sta nel Largo do Chafariz de Dentro, a pochi minuti dalla nostra porta, ed è dove si trova oggi l'originale di O Fado, di Malhoa.

Il Chiado è un'altra Lisbona. Fu ricostruito dopo il 1755 secondo il piano pombalino e diventò il quartiere dei caffè, delle librerie e dei giornali, il posto dove la città si incontrava per discutere. Nel 1988 un incendio ne distrusse una parte, e la ricostruzione fu affidata ad Álvaro Siza Vieira.

Il Largo do Carmo, davanti alla porta della casa, è dove il 25 aprile 1974 si arrese il governo dell'Estado Novo, nella caserma della GNR. Le rovine del Convento do Carmo, accanto, sono senza tetto dal terremoto e sono rimaste così di proposito.

Sono due storie diverse della stessa città, a quindici minuti a piedi l'una dall'altra.

Chi canta

Le due case di fado hanno fado tutte le sere e l'accompagnamento è lo stesso in entrambe: viola e chitarra portoghese. La viola tiene l'armonia e il tempo, la chitarra entra nello spazio tra le frasi del fadista.

Quello che cambia è chi sta sul palco. Al Chiado diamo posto a fadisti più giovani e a voci che stanno cominciando a costruire repertorio. In Alfama, oltre al cast della casa, ci sono le Noites do Carmo, in cui la sala chiude per un ospite.

La chitarra portoghese che si sente nelle due è quella di Lisbona, più piccola e più brillante di quella di Coimbra, accordata in Si, La, Mi, Si, La, Re.

Come scegliere

Per l'orario. Se vuole cenare presto e ascoltare fado prima delle nove, è il Chiado. Se preferisce sedersi alle nove e mezza e uscire dopo mezzanotte, è Alfama.

Per l'appetito. Petiscos alla carta, scelti uno a uno nel corso della serata, è il Chiado. Menù di cena completo, servito al tavolo, è Alfama.

Per la dimensione del gruppo. Fino a 40 persone ci stanno al Chiado. Sopra quel numero, e fino a 65, deve essere Alfama.

Per il budget. 40 euro a persona al Chiado, deducibili in cibo e bevanda. 65 euro a persona in Alfama, con il menù incluso.

Quello che non cambia

C'è fado dal vivo tutte le sere nelle due case di fado. In entrambe si chiede silenzio mentre si canta, per la stessa ragione tecnica: senza amplificazione pesante, una conversazione a un tavolo in fondo si sente al tavolo davanti.

E in entrambe l'accompagnamento è lo stesso, viola e chitarra portoghese, come si fa da quando la chitarra è entrata nel fado, dopo il 1840.

Vedere le due case di fado dall'interno: Chiado e Alfama. I tavoli si prenotano qui.

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Venga ad ascoltarlo dal vivo

C’è fado dal vivo ogni sera, al Chiado e ad Alfama. Le sale sono piccole e si riempiono quasi sempre, conviene prenotare con qualche giorno di anticipo.

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